Biografia degli Scienziati


Celsius Anders
Uppsala (Svezia), 27 Novembre 1701  -  Uppsala, 25 Aprile 1744


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Fisico, matematico e astronomo.

Il padre insegnava astronomia presso gli istituti universitari di Uppsala.

Anders Celsius si formò attraverso lo studio delle scienze matematiche e astronomiche, senza tuttavia trascurare la fisica sperimentale che tanto influì sulle sue ricerche nel settore della termometria.

Insegnò dapprima matematica e poi astronomia a Uppsala.
Compì lunghi viaggi, negli anni compresi tra il 1732 e il 1736, stabilendo contatti personali con altri studiosi e osservando il funzionamento e i metodi organizzativi di vari centri di ricerche astronomiche, quali ad esempio gli Osservatori di Berlino e di Norinberga.

A Parigi conobbe P. L. Maupertuis ed entrò a far parte del gruppo di studiosi che preparava le celebri misurazioni dell'arco di meridiano, perseguendo lo scopo di definire, in termini di osservazioni sperimentali, l'annosa polemica che vedeva schierati in campi diversi i sostenitori delle concezioni newtoniane e cartesiane sulla forma del globo terrestre. I primi sostenevano, contrariamente ai secondi, che il globo era schiacciato ai poli, e le misurazioni su accennate avrebbero appunto confermato la validità delle tesi newtoniane.

Le prime indagini concernenti l'interesse di Celsius per i problemi annessi alla misurazione della temperatura risalgono al periodo 1733 - 1734. Nel 1733, durante i viaggi che egli fece in Europa, Celsius giunse anche in Italia: e dall'Italia gli doveva giungere, l'anno successivo, una lettera in cui gli si chiedevano spiegazioni relative al modo di costruire i termometri a mercurio. Termometri dei quali, a quanto risulta da questa lettera, egli aveva discusso durante il viaggio italiano. Si sa, inoltre, che Celsius aveva già fatto nel 1731 delle osservazioni barometriche e termometriche, servendosi di strumenti di Hauksbee.

Successivamente, come appare sempre dalla sua corrispondenza nonché da alcuni suoi appunti manoscritti, egli si servì di un termometro costruito da Nollet conformemente al metodo proposto da R. A. de Réaumur e di un altro termometro dovuto a J. N. Delisle.

Nel 1742 Celsius pubblicava una famosa memoria, relativa ai problemi della termometria e proponeva di utilizzare una scala centigrada riferita a due punti fissi: quello che corrispondeva alla temperatura della neve in fusione e quello riferito alla temperatura dell'acqua in stato di ebollizione. Tenendo conto della dipendenza del punto di ebollizione dell'acqua dalla pressione, Celsius suggeriva di indicare con 100 la temperatura della neve, e con 0 quella dell'acqua bollente a una pressione atmosferica di 751.16 torr, fornendo altresì una regola per fissare lo zero in corrispondenza di valori differenti della pressione stessa. Un termometro dotato di tale scala rovesciata rispetto alle usuali scale centigrade era in funzione nel dicembre del 1741. Strumenti con scala centigrada normale vennero costruiti, dopo il 1746 (cioè dopo la morte di Celsius), da Ekström - un abile fabbricante di strumenti scientifici che lavorava a Stoccolma - e da Strömer.