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Fisico, è considerato il fondatore della moderna termodinamica.
Carnot era membro eccezionale di una famiglia francese molto illustre.
Nacque a Parigi, primogenito di Lazare Carnot che fu ministro della
guerra sotto Napoleone e scrisse dei trattati di strategie militari,
meccanica, geometria e calcolo infinitesimale.
Il giovane Carnot, che portava un nome derivato da quello di un poeta
persiano assai noto nel mondo intellettuale parigino dell'epoca, Saadi
Musharif ed Din, ricevette in casa, da suo padre, la sua educazione in
matematica, fisica, lingue e musica.
All'età
di 16 anni entrò alla scuola politecnica della quale suo padre era uno
dei fondatori e continuò i suoi studi fino al 1914, anno in cui combattè
per Napoleone nella inutile difesa di Parigi contro i suoi nemici
europei. Poi frequentò un corso di due anni di ingegneria militare a
Metz e dal 1816 al 1818 servì nell'armata francese come luogotenente con
l'incarico di programmare fortificazioni.
Il suo vero interesse però era l'applicazione della fisica e
della matematica allo sviluppo delle macchine a vapore che stavano
diventando popolari in Francia in seguito alla Rivoluzione Industriale.
Nel 1824 pubblicò il suo unico e grande lavoro, Riflessioni sulla forza motrice del calore.
Sebbene nel suo libro egli usasse la teoria del calorico, sembra chiaro
che nei suoi ultimi anni abbandonasse quella teoria e accettasse la
teoria cinetica del calore che stava per affermarsi definitivamente
sulla teoria del calorico.
Carnot fu il primo
fisico a trattare quantitativamente la trasformazione fra calore e
lavoro, e per questo merita di essere chiamato il padre della
termodinamica. Egli dimostrò che il fattore importante per la produzione
di lavoro dal calore sono le alte e le basse temperature fra le quali
opera la macchina termica.
Si possono usare i
risultati di Carnot per ottenere il secondo principio della
termodinamica, nonostante che egli non abbia mai fatto chiarezza a
questo proposito.
La fecero in seguito Kelvin e Clausius e così pagarono un tributo al lavoro pionieristico di Carnot.
Carnot fu una persona quieta, erudita, che visse secondo il noto
principio: "Parla poco di quello che sai e niente di quello che non
sai".
Non fu senz'altro uno scienziato
limitato: durante la sua breve vita continuò a studiare economia,
letteratura francese e musica e a coltivare la ginnastica, la scherma e
la danza per rilassarsi dopo il lavoro scientifico. Fu anche un uomo dal
forte senso pratico, essendo infatti una principale motivazione per il
suo lavoro il desiderio di poter migliorare la vita del popolo con lo
sviluppare più economiche ed efficienti macchine a vapore in modo da
ridurre il peso del lavoro.
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