Biografia degli Scienziati


Carnot Sadi Nicolas Leonard
Lismore (Irlanda), 25 Gennaio 1627  -  Londra, 31 Dicembre 1691


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Fisico, è considerato il fondatore della moderna termodinamica.

Carnot era membro eccezionale di una famiglia francese molto illustre. Nacque a Parigi, primogenito di Lazare Carnot che fu ministro della guerra sotto Napoleone e scrisse dei trattati di strategie militari, meccanica, geometria e calcolo infinitesimale.

Il giovane Carnot, che portava un nome derivato da quello di un poeta persiano assai noto nel mondo intellettuale parigino dell'epoca, Saadi Musharif ed Din, ricevette in casa, da suo padre, la sua educazione in matematica, fisica, lingue e musica.

All'età di 16 anni entrò alla scuola politecnica della quale suo padre era uno dei fondatori e continuò i suoi studi fino al 1914, anno in cui combattè per Napoleone nella inutile difesa di Parigi contro i suoi nemici europei. Poi frequentò un corso di due anni di ingegneria militare a Metz e dal 1816 al 1818 servì nell'armata francese come luogotenente con l'incarico di programmare fortificazioni.

Il suo vero interesse però era l'applicazione della fisica e della matematica allo sviluppo delle macchine a vapore che stavano diventando popolari in Francia in seguito alla Rivoluzione Industriale. Nel 1824 pubblicò il suo unico e grande lavoro, Riflessioni sulla forza motrice del calore.

Sebbene nel suo libro egli usasse la teoria del calorico, sembra chiaro che nei suoi ultimi anni abbandonasse quella teoria e accettasse la teoria cinetica del calore che stava per affermarsi definitivamente sulla teoria del calorico.

Carnot fu il primo fisico a trattare quantitativamente la trasformazione fra calore e lavoro, e per questo merita di essere chiamato il padre della termodinamica. Egli dimostrò che il fattore importante per la produzione di lavoro dal calore sono le alte e le basse temperature fra le quali opera la macchina termica.

Si possono usare i risultati di Carnot per ottenere il secondo principio della termodinamica, nonostante che egli non abbia mai fatto chiarezza a questo proposito.
La fecero in seguito Kelvin e Clausius e così pagarono un tributo al lavoro pionieristico di Carnot.

Carnot fu una persona quieta, erudita, che visse secondo il noto principio: "Parla poco di quello che sai e niente di quello che non sai".

Non fu senz'altro uno scienziato limitato: durante la sua breve vita continuò a studiare economia, letteratura francese e musica e a coltivare la ginnastica, la scherma e la danza per rilassarsi dopo il lavoro scientifico. Fu anche un uomo dal forte senso pratico, essendo infatti una principale motivazione per il suo lavoro il desiderio di poter migliorare la vita del popolo con lo sviluppare più economiche ed efficienti macchine a vapore in modo da ridurre il peso del lavoro.